Le molle a gas a compressione Sonas consistono fondamentalmente in un cilindro di acciaio inox ad elevato tenore di carbonio che racchiude un pistone con applicato uno stelo. Il pistone solitamente dispone di una strozzatura o di un orifizio per consentire l’equalizzazione della pressione sui due lati. Il cilindro viene riempito di azoto inerte ad una pressione tale da spingere lo stelo fuori dal cilindro con il grado di forza richiesto. La forza di reazione è solitamente misurata in Newton. L’impiego di varie grandezze standard di steli e di cilindri consente la produzione di un gamma di misure di molle a gas che copre la maggior parte delle applicazioni. Variando il disegno del pistone, delle guarnizioni e delle boccole interne e modificando la quantità e la viscosità dell’olio lubrificante è possibile dotare le molle a gas di caratteristiche di funzionamento differenti. Una molla a gas a compressione effettua il medesimo lavoro di una molla meccanica con il vantaggio di contenere notevolmente le dimensioni in confronto alla corsa effettuata. Consente, nonostante le dimensioni ridotte, forze di reazione notevoli effettuando la corsa con velocità lenta e costante, oltretutto rallentata a fine corsa. Se montate correttamente, le molle a gas Sonas hanno una durata molto elevata. Vi preghiamo di riferirVi all’apposita pagina in questo sito per i nostri consigli di montaggio.

Le molle a gas a trazione sono costituite da un ulteriore tubo interno il quale fa tirare lo stelo dentro il pistone. Quando lo stelo viene estratto, il gas spostandosi nel cilindro esterno attua una contropressione in quello interno per cui la forza spingerà dall’esterno verso l’interno. L’effetto ammortizzante non può essere controllato facilmente con questo sistema a due cilindri a causa della presenza di fori di trasferimento radiali, necessari per consentire il movimento dell’azoto fra le due camere. Si prega di notare che a causa della struttura delle molle a trazione non è possibile controllare l’effetto ammortizzante con la stessa efficacia delle molle a compressione.

Le molle a gas bloccabili sono disponibili nelle versioni per bloccaggio rigido o per bloccaggio morbido. La lunghezza del corpo è generalmente dal 20% al 50% superiore a quella delle molle a compressione normali e quelle per il bloccaggio rigido sono sempre più lunghe di quelle per il bloccaggio morbido. La molla a gas si blocca mediante una valvola interna azionata solitamente lungo lo stelo mediante un pistoncino o un’asta. Poiché il bloccaggio interno si affida a grandi volumi di olio i fattori di compressione sono maggiori di quelli presenti su molle a gas standard.

Gli ammortizzatori possono essere regolabili o fissi, ad una direzione o bidirezionali. Gli ammortizzatori regolabili vengono illustrati in una sezione separata mentre gli ammortizzatori fissi consistono fondamentalmente di molle a gas, solitamente provviste di basse forze in newton, dove la componente di ammortizzazione di una molla a gas standard è stata ottenuta modificando le dimensioni dell’orifizio del pistone per soddisfare uno schema particolare.